Portafogli d'Investimento Teorici:

venerdì 26 marzo 2021

BALIANO: il portafoglio tematico "difensivo" dopo 2 anni e 3 mesi

E' giunto il momento di confrontarci con il nostro "difensore": Baliano, un portafoglio costruito al culmine delle incertezze del 2018, cresciuto nel recupero del 2019 e che ha dovuto affrontare anche il Covid nel 2020.

Innanzitutto una rettifica sulla mia ultima revisione di agosto 2020: quando disinvestii alcuni asset dimenticai, nel secondo resoconto, di riallocare 6899,17 euro di liquidità, di fatto non contabilizzata e rimasta sul conto corrente.

La situazione ad oggi, 26 marzo 2021, è la seguente:


Ha un controvalore ad oggi di 118206,48 euro ed un gain del +18%.
Se questo gain per un portafoglio difensivo bilanciato puro (50/50) dopo poco più di 2 anni è assolutamente interessante, notiamo come a fine gennaio 2020, poco prima del Covid, il gain fosse del 2% superiore, quindi i settori in cui investe Baliano, difensivi e lontani da tecnologici e "growth" che hanno guidato la ripresa della seconda metà del 2020, non sono tornati ancora a valori pre-Covid.
Soprattutto la scadenza di Baliano (tra 2 revisioni appena) si avvicina e pur non tradendo la natura bilanciata dell'investimento, dobbiamo cercare di consolidare, se vogliamo "giocare in difesa". Ovviamente l'investitore sa che un 50/50 con un orizzonte di appena 3 anni è rischioso.

La mia strategia da gestore "difensivo" e "attivo" in questa revisione è quella di passare quanto più possibile ad asset che incorporino ancora una potenziale redditività e bilanciamento, ma al contempo ponderando la volatilità.
Con soli 2 rendiconti di fronte i singoli titoli azionari sono meno ponderabili: basta un problema specifico e possono infliggere danni al portafoglio. Voglio quindi ridurli:
- In primis rimborso Covivio SA per 3074,13 euro, mettendo da parte 318,37 di minusvalenza fiscale.
- Rimborso poi Bayer AG per 1856,65 euro, accumulando altre 213,95 di minus.
- Rimborso l'ETF Lyxor Oil&Gas, che si è rivelato uno degli asset più volatili in assoluto, per 1546,4 euro e con altri 280,6 euro di minus

A questo punto inizio ad 'assorbire' la minusvalenza fiscale generata:
- Rimborso il bond societario Autostrade che ormai da qui a fine portafoglio può darmi praticamente zero, per 4059,2 euro e assorbendo 430,7 euro di minus
- Rimborso l'ETFS sull'agricoltura, concettualmente difensivo, ma molto volatile, per 2539,2 euro, con altre 385,5 euro di plusvalenza compensabile
- Infine ho deciso di rimborsare completamente l'obbligazione Cassa Depositi e Prestiti, con 495,1 euro di gain, e ormai priva di rendimento

In totale la tassa sul capital gain pagata è di 91,087 euro.

Ho a disposizione, tra vecchia liquidità, dividendi e nuove vendite 30404,87 euro.

In cosa investo?

35 quote di iShares MSCI All Country World Index
215 quote di iShares Edge MSCI World Minimum Volatility
110 quote di ETC Invesco Physical Gold Euro Hedged
102 quote di JPM USD Emerging Markets Sovereign Bond Euro Hedged
18 quote di Amundi Government Bonds EuroMTS Investment Grade 1-3 yrs

Mi rimangono 492,7 euro liquidi.

La motivazione di questo investimento è riprodurre una sotto-asset-allocation che per oltre vent'anni è stata piuttosto stabile e relativamente difensiva:
6% ACWI 
33% World Minimum Volatility
18% Oro 
33% Emerging Markets Bond con copertura valutaria
10% Titoli di Stato europei a 1-3 anni

Questo metodo di concatenare una seconda asset allocation in una precedente solitamente la chiamo "tecnica a doppia asset allocation", e avviene quando ad esempio una asset allocation consolida o evolve (se si aumenta o riduce rischio) una precedente, quando in una asset allocation bersaglio si entra tramite "value averaging" accumulando magari dei proventi o con disinvestimenti parziali o quando si converte a 'step' una asset allocation in un'altra. Nel nostro caso è una trasformazione da "tematico difensivo" a tematico difensivo a minore volatilità.

Il risultato finale è:


A ottobre il penultimo rendiconto di questo interessante portafoglio tematico.

P.C. 26/03/2021

8 commenti:

Francesco ha detto...

Buongiorno Bowman,
una domanda. A parte l'investimento sull'oro, come mai non hai reinvestito sui LifeStrategy di Vanguard per ridurre volatilità e rischio?
Grazie
Francesco

Paolo ha detto...

Interessante il sotto-portafoglio.
Simulando su curvo.eu dal 1998 da la paga anche al classico 60/40
Sempre interessanti spunti

bowman ha detto...

@Paolo. Qualche freccetta nell'arco ce l'ho, dai, con portafogli 'reali' mi tocca fare un pò di gestione attiva, ma prima di fare le 'virate' le 'double asset allocation' le studio.

@Francesco. Questi sono Toy-Portafoglio per far "capire" strategie e dare un senso di 'famigliarità' con quello che spesso c'è nei portafogli reali (un mischiotto di fondi, obbligazioni, azioni enel etc...) e quali sono delle possibili logiche di consulenza. Poi tutti i portafogli cerco di farli diversi, per trasmettere il concetto di strategia. Ovvio se metto tutto su un ETF bilanciato "risolvo facile".

Paolo ha detto...

Beh l'arco si vede, la freccia anche. Il tuo avatar è molto chiaro :)

Comunque il tanto bistrattato minimum volatility, guarda te come affiancato a altri 2 3 strumenti che portafoglietto esce.

Continua a insegnare a noi seguaci oltre che a studiare



Paolo ha detto...

Qual'è stato il "segreto" del bel risultato negli ultimi 20 anni del sotto-portafoglio con minimum volatility, gold e bond emergenti?

https://backtest.curvo.eu/portfolio/baliano-bow--NoIgQghgNglhB2B7ABAI0QdxAGmKAkgKIAMxYAbAEoCsATLdQJw7EB0x5AuriEaWAA4AYgAkA4gGUAjABYWrAMwLuoACIlSAQSkBZQgGFp8qQJUgAMgFViC2rPK1G1BfKVmrxRzerkBAdiljTmCgA

bowman ha detto...

Secondo me ha inciso un ventennio apertosi con una bolla storica nel 2000, proseguito con una catastrofe come quella del 2008 con conseguente grande crisi economica e tassi ha zero. Questo ha reso relativamente più redditizi che rischiosi asset come bond molto remunerativi e oro. Il punto è che la difesa da questo scenario di incertezza economica di lungo termine è proprio adeguato alla "strategia" di questo portafoglio.

Paolo ha detto...

Quindi per periodi di incertezza si potrebbe pensare:
-bond emergenti (poi ognuno può coprire o meno il rischio valutario)
-gold
-azionario world (lo smart minimum volatility è interessante e da studiare)
-per decorrelare storicamente inserire azionari Europa (come ad esempio nel portafoglio Talo)

Ecco che comincia ad avere un senso

Paolo ha detto...

Oppure invece del world volatility, un world classico oppure un world high yield e andare ad accumulare su qualcosa di volatile ma di prospettiva
Momentum
Small cap
Nasdaq