Non ne conosciamo gli sviluppi, ma in questa fase è verosimile fare alcune esclusioni. C'è da escludersi che l'attuale situazione economica e finanziaria mondiale possa spingere le banche centrali verso uno scenario di rialzo dei tassi d'interesse.
Tale scenario era particolarmente temuto dai sottoscrittori di titoli obbligazionari con duration elevata e maturity lunga, più sensibili ai rialzi dei tassi, e che io a lungo ho ritenuto 'potenzialmente letali'.
Oggi sono ancora molto preoccupato per la situazione del debito, più che per quella dell'azionario, ma il rischio tassi non mi appare più imminente.
Ho valutato questo 'postulato' attuale può essere utilizzato per costruire una specifica strategia di portafoglio, una strategia Long-Maturity che cerchi di accumulare da una parte dei bond a lunga scadenza (prima resi troppo rischiosi dall'incognita tassi) e dell'altra di reinvestirne i proventi (il flusso cedolare) in un azionario (investimento residuale) che nel lungo termine possa trainarci fuori dalla crisi.
Il discorso sull'azionario l'ho già concluso nell'altro post odierno, parlando di "All World Nasdaq Increased" (sintetizzo AWNI).
Sull'obbligazionario il discorso interessante è che le opportunità che offrirà il mercato non saranno date da paura-tassi, ma quasi esclusivamente rischio credito (ed eventualmente rischio valuta), mi sembra quindi opportuno avviare un portafoglio composto da obbligazionario/liquidità, che punti ad acquisire posizioni vantaggiose nei prossimi mesi trasformando la liquidità in un obbligazionario long-maturity ed al contempo valorizzi gli interessi percepiti da questo obbligazionario nell'azionario con strategia AWNI.
Questa strategia implica molteplici rischi, è non è certo 'prudente', ma si avvantaggia dal dare come postulato l'eliminazione di uno dei rischi, ed uno dei maggiori: il rischio tassi.
Ho battezzato il portafoglio DEDALO, un portafoglio con una strategia articolata che tra dividendi, strategia obbligazionaria, liquidità, portafoglio AWNI ed un portafoglio di copertura mira a portarci fuori dal labirinto.
Non esiste probabilmente un metodo infallibile per uscire dal labirinto di una crisi economica, ma Dedalo ci vuole proporre un 'sistema' per affrontarlo.
Dal momento che molte opportunità sulle obbligazioni ci vengono date da tagli minimi un pò rilevanti, simulo Dedalo con un capitale iniziale più grande del solito: 500000 euro, un capitale spesso adatto ad un approccio obbligazionario di questo tipo.
L'asset allocation di Dedalo è concepita per oltre il 90% obbligazionaria e di liquidità, laddove la liquidità rappresenta prevalentemente un deposito che fa da serbatoio per gli investimenti d'altro tipo.
Dedalo è composto da 4 sotto-portafogli:
- Un portafoglio obbligazionario prevalentemente long maturity, composto prevalentemente da titoli di stato, ma anche obbligazioni societarie, con una predilezione per l'acquisizione sotto la pari, che può includere marginalmente però anche obbligazioni subordinate e strumenti parzialmente garantiti alternativi (es. certificati).
- Un portafoglio di liquidità, in parte semplicemente detenuta su conto corrente, in parte divisa tra semplici depositi in valuta, conti deposito svincolati e liberi e strumenti affini alla liquidità
- Un portafoglio di 'copertura' che investe in strumenti che vanno in senso opposto al rischio che comportano le obbligazioni, ad esempio derivati su oro e metalli preziosi, strumenti che replicano l'andamento inverso di titoli di stato e tassi d'interesse, residualmente può essere preso in considerazione il settore real estate e le soft commodities (perché tendenzialmente possono decorrelare dagli strumenti di sopra). L'ovvio valore aggiunto che può dare tale portafoglio è avere dei picchi di rialzo nelle fasi che comportano il rischio più significativo per questo portafoglio: il rischio credito, che si possono quindi convertire in obbligazioni a lunga maturity prese a prezzi e redditività eccezionali
- Un portafoglio azionario AWNI che accumula, tramite value averaging, principalmente proventi che vengono dagli interessi pagati su bond e depositi
La strategia di Dedalo è innegabilmente flessibile ed opportunistica, ma è dotato di un'asset allocation flessibile che rispetta queste oscillazioni:
Liquidità: minimo 5%, massimo 65%
Obbligazioni governative (e di enti governativi): minimo 20% massimo 75%
Obbligazioni societarie: minimo 10% massimo 20%
Obbligazioni subordinate e strumenti ibridi o certificati: massimo 5%
Obbligazioni emesse da paesi emergenti (non considero tali l'Europa emergente): massimo 10%
Portafoglio di copertura (oro, argento, platino, derivati, commodities, immobiliare): minimo 5%, massimo 10%, di cui massimo 2,5% in azionario e soft commodities
Portafoglio value averaging AWNI (50% Nasdaq100+50% FTSE All World ex-Nasdaq): finché è value averaging di altri proventi non ha un limite, 1,4% iniziale
Le principali regole saranno:
1- Preferire obbligazioni sotto la pari e di lunga maturity
2- Sopportare fino ad un 20% di rischio controparte, ma solo su una singola controparte ed in logica opportunistica, per il resto max 10% rischio controparte
3- Revisioni periodiche in corrispondenza del PAC (ogni 4 e 3 mesi) ma revisioni straordinarie a scelta del gestore
4- Accumulare in azionario ogni 4 e 3 mesi fino ad un massimo dei dividendi di periodo incassati (non di più)
5- Investimenti in coperture da 5% a 10% del capitale: oro, argento o platino, derivati su valute o posizioni corte, fino a 2,5% di azionario o soft commodities. Che possono però azzerarsi per 1-2 revisioni se l'occasione lo richiede (approccio opportunistico)
6- Liquidità dal 5% (minimo) al 65% (massimo) del portafoglio
7- Massimo 25% di rischio valuta (ESCLUSO IL PORTAFOGLIO VALUE AVERAGING)
8- Massimo 5% in obbligazioni subordinate/perpetual/strumenti ibridi di capitalizzazione
Quale è la durata di questo portafoglio?
Avrebbe senso detenerlo grossomodo per un ciclo economico... è inutile dire che quando il nostro principale avversario, il rialzo dei tassi, facesse capolino alla porta potrebbe diventare un portafoglio estremamente svantaggioso e dover attendere un ulteriore ciclo economico (ribasso futuro dei tassi d'interesse).
A tal fine dò una scadenza a 10 anni, ma è molto variabile e appunto si può decidere di modificarla in base alla situazione economica (anche prolungarla indefinitamente, tendenzialmente è un approccio di portafoglio valido anche per periodi molto lunghi, portafogli societari e simili).
Le revisioni devono rispettare i cicli del Value Averaging del nostro AWNI, utilizzo due ETF, il iShares Nasdaq 100 ad accumulo ed il Vanguard FTSE All World Acc. Dato che le proporzioni sono 3 e 4 provvederò a fare una revisione una volta ogni 3 mesi ed una volta ogni 4 per poter accumulare i proventi (che però saranno variabili!) la prima volta sul Nasdaq e la seconda sul All-World FTSE Index.
Le regole mi permettono di indire delle revisioni straordinarie per operare sul portafoglio quando voglio (esempio se si verificano particolari 'opportunità' sull'obbligazionario di lungo termine).
Notiamo che Dedalo è un portafoglio molto speculativo, ma interessante perché ci permette di speculare con una strategia completamente diversa, anche se flessibile, da quella degli altri portafogli con metodi più classici (es. azionario/bilanciato), con tecniche alternative (opportunistico puro/anticiclico market neutral) oppure con asset allocation più rigide.
Il portafoglio di partenza di Dedalo è il seguente:
La prima revisione è fissata quindi tra 3 mesi, salvo imprevisti, intorno a metà luglio.
P.C. 13.04.2020
E' giunto il primo termine trimestrale per il portafoglio 90% obbligazionario Dedalo, la cui strategia è basata su obbligazioni a lunga maturity che, pur pericolose in uno scenario rialzista per i tassi d'interesse, risultano più solide laddove le politiche monetarie delle banche centrali si fanno espansive.
Devo dire che nella sua assoluta prudenza (Dedalo parte con oltre il 50% di liquidità, 30% tra sovranazionali e titoli di stato, 12% in obbligazioni societarie e solo 8% in asset ad elevata volatilità o azionari) in questo trimestre, come prevedibile, la strategia di Dedalo si è rivelata di successo.
Non solo negli asset governativi a lunga scadenza (quasi +10% su titoli di stato Spagnoli e Rumeni), ma soprattutto nelle obbligazioni societarie, investire nelle obbligazioni automobilistiche ha portato crescite dal 6 al 14% e se Transocean (rischiosissima società di trivellazione petrolifera) si avvia verso la catastrofe, aver dosato in maniera minima tale asset (in un'equa asset allocation) non implica alcun rischio complessivo.
Sull'azionario il mio discorso del 8 e del 13 aprile 2020 (AWNI ---> L'Innovazione ci salverà?) si è rivelato sensato. Il titolo sul Nasdaq è rimbalzato del +26,36%, il Vanguard FTSE All World del 11,45% (circa quanto i titoli di stato spagnoli o le obbligazioni Siemens... curioso).
Quanto ho incassato di cedole?
52,5 euro dai Titoli di Stato Francesi
28 euro dai Titoli di Stato del Belgio
28 euro dai Titoli di Stato Irlandesi
59,06 euro dall'obbligazione di Cassa Depositi e Prestiti
125,8 euro dall'obbligazione della Daimler
Parlo di importi già al netto dell'aliquota fiscale.
Questa somma la vado, come da 'statuto' ad investire secondo il mio meccanismo AWNI. Visto che sono trascorsi 3 mesi, il rendimento di 3 mesi dovrei metterlo sul Nasdaq, ma purtroppo con i 293,36 euro ottenuti non riesco ad acquistare neppure una quota dell'ETF. Vado quindi ad acquistare una quota del IE0032077012 (Invesco Nasdaq100) che è a distribuzione, ma almeno mi costa solo 232,06 euro (+5 che considero per convenzione come costi di negoziazione).
Avendo molta liquidità disponibile inserisco nella nostra strategia obbligazionaria a lunga maturity un altro bond societario, approfittando della svalutazione del dollaro:
4000 USD di General Electric Company TF 4,125% Call scadenza ottobre 2042, pagandoli 99.
La situazione finale di Dedalo diventa la seguente:
Il capitale è cresciuto di 13345,65 euro in questi tre mesi, pari ad un +2,66% sul capitale complessivo.
Il prossimo rendiconto, dopo 4 mesi questa volta, è previsto a novembre 2020.
P.C. 11.07.2020
Dedalo è un portafoglio basato su una strategia di obbligazionario a maturità lunga, abbinato a una quota liquida variabile, con accumulo dei proventi del capitale di debito in un 'PAC' (un 'value averaging') che ho definito AWNI (All World Nasdaq Increased... in praticà metà borsa Nasdaq e metà resto del mondo).
L'asset allocation 10/90 è da 'buon padre di famiglia' come rischio, ma affatto priva di rendimento se realizzata con giusta attenzione al timing di mercato, non a caso ho utilizzato un capitale iniziale di 500mila euro.
Devo dire che Dedalo è più simile di molti altri portafogli a reali strategie che ho ritenute adatte a patrimoni di grandi dimensioni, in quanto il capitale è 'protetto' da un sottostante di "valore legale" garantito dalla diversificazione in strumenti di debito redditizi (anche in confronto all'inflazione) e diversifica poi senza arrischiare il "core" di capitale depositato in riserva di valore.
Non è comunque Dedalo un portafoglio modello da replicare (il che mi salvaguarda da accuse di 'promozione' o peggio) infatti utilizzo appositamente anche strumenti più esotici o difficilmente acquistabili sul mercato (banalmente acquistare la European Stability Mechanism 2033 non sarà facile dati i rari scambi).
Dopo l'ultimo accumulo, di 3 mesi fa, sull'All World (azionario globale molto diversificato sottoscritto tramite l'ETF di Vanguard), la situazione odierna di DEDALO, al terzo rendiconto periodico, è la seguente:
Ritengo che DEDALO sia, e sicuramente sarà, in assoluto uno dei portafogli più sfidanti nei prossimi anni, ma anche uno dei più interessanti dal punto di vista "didattico".
E' la storia di cosa accade ad un investitore che inizia un investimento con obbligazioni a lunga durata finanziaria nell'epoca storica conosciuta di più bassi tassi d'interesse globali sull'obbligazionario. Qualcosa che dovrebbe attrarre il vivo interesse dello studioso della consulenza finanziaria (ne esistono? O sono solo?).
La risposta alla domanda "come investire in questa epoca in obbligazionario lungo?" è la risposta che danno tutti i consulenti in espresso conflitto d'interesse che il giorno prima hanno sentito il webinar dell'impomatato "vice president" del marketing di qualche asset manager americano: flessibilità e 'opportunity'.
E però è sbagliata.
Sbagliata NON perché io non utilizzi in Dedalo un approccio flessibile ed opportunistico e che non lo faccia tenendo la DURATION bassa a fronte di una maturity media dei titoli obbligazionari "core" dell'investimento lunga se non molto lunga... ma perché io personalmente mi fido pochissimo di lasciar applicare queste strategie flessibili e quindi "libere" a gestori di fondi attivi, cui tolgo anche molti controlli grazie alla parola magica 'obbligazionario flessibile'. Troppi interessi sull'obbligazionario, troppi errori che non vengono fatti certo dal gestore, ma dalla 'politica commerciale' dettata dalla casa madre.
Esempio banalissimo: oggi vedremo, a livello accademico, come alzare le cedole mettendo una spada di Damocle spaventosa in testa al capitale (che qualche anziano, allo sportello, apostrofa con un "me state a ridà i sòrdi mia" che se non nella forma legale, diventa abbastanza veritiero nei fatti... anzi meno dei "sordi tua").
Ed allora l'obbligazionario flessibile ha senso, ma se realizzato, secondo me, dal proprio consulente nel proprio SPECIFICO interesse e nella propria SPECIFICA strategia.
La strategia di DEDALO la conosciamo: si parte da conti deposito e si entra, nel corso dell'inevitabile progresso dei tassi d'interesse che partivano ad aprile 2020 nel bel mezzo della crisi-Covid ad un minimo storico, in un paniere molto diversificato di Obbligazione, predilegendo le maturità lunghe, ma non sovrapesando high yield, emergenti o valute più di quanto sensato per mantenere conservativo il portafoglio. I dividendi, anziché distribuiti, vengono accumulati in una sorta di "Piano di Accumulo" (sarebbe giusto dire Value Averaging) su strategia personale ACNI ("All Country World, Nasdaq Increased").
La situazione di DEDALO al 12 giugno 2021, dopo un anno dalla sua creazione è la seguente:
Dopo 3 mesi dalla revisione di giugno è giunto il momento per DEDALO, il nostro bellissimo portafoglio di liquidità, obbligazioni "lunghe" e "value averaging" sull'asset "All World Nasdaq Increased" (ovvero azionario globale e Nasdaq, uno in accumulo ogni 4 mesi e l'altro dopo altri 3) di accumulare sull'indice delle meraviglie, un Nasdaq che non rallenta la sua corsa.
Nel trimestre ho incassato (principalmente dagli high yield e dai corporate, ma anche il conto deposito ha fornito 92 euro e i BTP hanno pagato cedola) 1604,67 euro, sufficienti per comprare 2 nuove quote dell'ETF sul Nasdaq al momento più costoso, ovvero iShares Nasdaq 100 acc che costa 733,64 a quota. Sottoscrivendo questo importo alzo il prezzo medio di carico, arrivando ad un accumulo di 9 quote.
Questa è la situazione di DEDALO al 15.09.2021:
Lo scorso settembre, se ben ricordate, rinunciai a fare modifiche a DEDALO, salvo il normale accumulo previso dei dividendi sul Nasdaq.
La motivazione di questa mia scelta è ora chiara sotto i nostri occhi: l'aspettativa di un progressivo rialzo dei tassi e dell'inflazione permetterà alla mia strategia flessibile su un portafoglio di obbligazioni diversificate e LUNGHE di avvantaggiarmi durante la 'crisi dell'obbligazionario'.
Innanzitutto notiamo cosa è accaduto a DEDALO negli ultimi 4 mesi: è stato "travolto" da inflazione e risalita dei rendimenti dell'obbligazionario, oppure ho fatto bene il mio lavoro (almeno finora)?
Lo shock subito dall'obbligazionario a lungo termine nel mese di marzo 2022 ha rappresentato una piccola "tempesta perfetta": inflazione, termine delle politiche super-accomodanti sulla liquidità della crisi Covid, guerra, balzo in avanti della materie prime e rialzo dei tassi d'interesse USA.
Salvo la destabilizzazione geo-politica erano eventi in buona parte attesi e preventivati, per questo DEDALO mixa conti deposito a scadenze alternate per ingresso progressivo a ribasso sugli obbligazionari ed accumulo dei dividendi sugli azionari con approccio "Growth" che io ho battezzato 'all country world Nasdaq increased'.
L'obiettivo di DEDALO è di lungo termine, non si sogna neppure di rimanere sempre 'in guadagno costante' ma l'obiettivo è costruire un portafoglio ed un rendimento negli anni.
Vediamo che l'impatto record sugli obbligazionari (che io definisco "inverno" non "tempesta" poiché probabilmente non temporaneo) ha riempito di segni 'rossi' il nostro portafoglio:
DEDALO è un portafoglio di lungo termine basato su una strategia legata all'obbligazionario tendenzialmente 'lungo' e più redditizio possibile (mantenendo una significativa diversificazione). La strategia è stata basata proprio sull'attesa di una discesa delle quotazioni obbligazionarie dalla vera "bolla" del settore nel 2020, per mediare con sapienza i prezzi d'ingresso e costruire nel processo un portafoglio gradualmente.
A questo DEDALO abbina un 'PAC' che definii "ACWNI" (All Country World Nasdaq Increased) che accumula periodicamente le cedole delle obbligazioni o nell'azionario globale o sul Nasdaq.
Il 2022 sta offrendo veramente 'pane per i suoi denti' a Dedalo, un crollo delle obbligazioni così significativo in così poco tempo era pressoché inedito, anche se piuttosto comprensibile in funzione a quello che è stato fatto sul lato dei tassi d'interesse mondiali nel periodo in cui abbiamo iniziato DEDALO. L'aspettativa, se la crisi continuasse è di una opportunità data da possibili crisi del debito sovrano nei paesi emergenti ed in Europa. Parlo di 'opportunità' e mai perdite perché chi investe con la filosofia di Dedalo deve guardare il grafico con un'ottica inversa: il momento della flessione (investendo soprattutto in maniera diversificata e su asset come le obbligazioni con un valore futuro stabilito) non è una perdita, ma un momento di svalutazione e di maggiore rendimento per il nostro investimento, quindi sono in corso una specie di 'saldi'.
Vediamo quale è la situazione di DEDALO a ferragosto del 2022:
Tre mesi fa, a metà agosto, assistevamo ad una piccola parentesi di euforia dei mercati e dei tassi d'interesse. Da settembre i rialzi dei tassi hanno colpito di nuovo, duramente, le quotazioni obbligazionarie.
Cosa è accaduto a DEDALO, il portafoglio con una strategia basata su obbligazionario a Lungo Termine?
Andiamo a vederlo insieme, in modo da capire cosa è lecito che si aspetti un investitore obbligazionario che sia stato gestito 'correttamente' rispetto a chi possiede portafogli e fondi obbligazionari che potrebbero aver vissuto stress peggiori.
La situazione di DEDALO al 16 novembre 2022 appare in questo modo:
Quasi 3 anni fa, nell'aprile del 2020, subito dopo la crisi del Covid, i tassi d'interesse vennero annacquati da una massa di liquidità pazzesca. Non era possibile, a metà aprile 2020, riuscire a capire le conseguenze negli anni successivi sui mercati delle obbligazioni, del capitale di rischio e sull'economia reale della pandemia e delle decisioni economiche che ne erano seguite.
Ero certo però che i mercati azionari sarebbero stati presi da fasi di euforia e da bolle speculative e da conseguenti fasi di sconforto e di ritorno verso i fondamentali ed ero certo che prima o poi tassi così bassi li avremmo pagati in termini di inflazione e di rialzo dei tassi (a quel periodo risale infatti anche MIDA, portafoglio sul tema dell'inflazione).
Decisi quindi di alimentare una sorta di piano d'accumulo ACWNI come lo ribattezzai (ovvero un azionario globale corretto con un'aggiunta di Nasdaq) con le cedole di un paniere di obbligazioni "lunghe" che avrei comprato convertendo poco a poco la liquidità. Questo mi avrebbe fatto attraversare il deserto del rialzo dei tassi garantendomi poi un ottimo portafoglio al termine della volatilià.
Siamo ora in pieno attraversamento del deserto, andiamo a vedere cosa, dopo l'ultimo rialzo dei tassi BCE di ieri, ne è stato del nostro DEDALO:
Nel giorno dell'aumento dei tassi BCE vado ad aggiornare DEDALO: una strategia che rappresenta la 'sfida impossibile' del consulente/gestore, ovvero un portafoglio iniziato nel 2020 con tassi d'interessi negativi come mai s'erano visti basato sull'investimento in Obbligazioni a Lungo Termine.
Giustamente la bravura del consulente va provata con le sfide difficili... non con quelle facili.
DEDALO è attualmente negativo rispetto a 3 anni fa, anche se, c'è da dire, fino ad aprile 2022, quindi per i primi due anni della sua vita, è stato positivo. Ovviamente il 2022 per le obbligazioni a lungo termine con inizio investimento sulla base di tassi negativi è stato un pò la "Crisi del '29", pretendere di non avere neppure 14 mesi di rosso è un pò troppo...
...scopriamo però che DEDALO, inaspettatamente, ha iniziato timidamente a recuperare. Fosse vicino il 'giro di boa'? Sarà estremamente interessante analizzare in quanto tempo riesce a recuperare e passare in guadagno un portafoglio simile in un periodo storico così unico:
Cosa sarebbe accaduto se avessimo affidato ad un consulente (bravo) l'incarico di investire a lungo termine in obbligazioni LUNGHE, nell'aprile del 2020, cioè quando le banche centrali avevano immesso una montagna di "helicopter money" nel sistema finanziario portando l'investimento in un Bund a 30 anni fortemente in area negativa?
Ovviamente investire in obbligazioni lunghe adesso era troppo facile... con DEDALO sono voluto partire ad Aprile 2020, per mostrare che non esiste sfida che non possa essere colta conoscendo la materia.
Ricordiamo che nel marzo del 2020 il titolo DE0001102481 (bund tedesco 2050 con tasso zero) si scambiò a 115,7, mentre la settimana scorsa ha sfiorato i 44 (quindi un -62%).
DEDALO ci racconta per fortuna un'altra storia: l'obiettivo è investire per ALMENO 10 anni con un focus su obbligazioni lunghe, ma l'approccio è stato quantomeno tattico data la situazione di mercato in cui ho dovuto investire inizialmente (altrimenti avremmo devastato il rendimento). DEDALO investe in obbligazioni lunghe, ma si è tenuto un plafond di liquidità per mediare l'ingresso progressivamente, diversifica per valute (poco) e per obbligazioni di natura diversa, accumula periodicamente le cedole (solo quelle) in azionario globale o in Nasdaq. Attualmente il suo valore è in flessione perché sta attraversando l'ovvio "lungo inverno" del rialzo dei tassi per un portafoglio investito con tassi negativi e con strategia su obbligazioni a lungo termine.
Attualmente la situazione di DEDALO è la seguente:DEDALO rappresenta una delle sfide estreme del mio Blog: costruire un investimento basato sull'obbligazionario a lunghissimo termine, iniziando ad aprile del 2020, nel momento peggiore della Storia, e mostrare come un consulente/gestore può riuscire a gestire una simile situazione.
DEDALO è un bilanciato flessibile, che accumula progressivamente le cedole degli investimenti obbligazionari su una strategia che alterna azionario globale e Nasdaq.
Questo trimestre è il momento di acquistare l'indice Nasdaq, ma andiamo a vedere cosa è accaduto a DEDALO:
Solo la prospettiva di un ribasso dei tassi, che non sono stati ancora tagliati, ha consentito a DEDALO un eccellente recupero. In questo trimestre le cedole e gli interessi del conto deposito scaduto di Banca Progetto hanno fruttato 1842,99 euro.
Uso questi soldi per acquistare ben 2 quote dell'indice Nasdaq100, che così salgono a 23.
Rimangono poi i 15000 da investire in obbligazioni. Li uso per fare i seguenti acquisti:
- 5000 euro di Francia TF 0,75% Mag2052 al costo di 2749,5
- 5000 euro di Regno di Spagna TF 1% Eur Ott2050 al costo di 2763
- 6000 dollari di USA T-Bond TF 2% feb50 al costo di 3477,6
- 10000 dollari di Petroleos Mexicanos TF 5,625% Call Gen2046 al costo di 5510,8
Il risultato finale è il seguente:
DEDALO rappresenta una delle massime sfide che ho accettato come Consulente: creare in un momento di TASSI NEGATIVI un portafoglio basato su una strategia obbligazionaria di lungo/lunghissimo termine, facendo capire con che accortezze ci si poteva porre di fronte ad un'esigenza completamente sbagliata per quel momento di mercato.
Pur non avendo ancora recuperato pienamente la flessione di un momento cataclismico che per l'obbligazionario lungo (DEDALO iniziava 4 anni fa, in un momento in cui i tassi erano ampiamente negativi così come il rendimento delle obbligazioni), in questi ultimi 4 mesi possiamo osservare che un momento negativo lato tassi d'interesse (gran parte dei bond lunghi sono scesi con il mancato ribasso FED e BCE molto atteso a inizio anno), è stato perfettamente compensato dai rendimenti:
Il controvalore di DEDALO è di 47820 euro, pressoché identico a quello di gennaio. Notiamo come gli asset azionari e di commodity però sono cresciuti, mentre le obbligazioni hanno perso in gran parte valore contribuendo prevalentemente con le cedole.
Ho a questo punto a disposizione 6401,44 euro, con cui posso acquistare esattamente 54 quote di Vanguard FTSE All World, come da strategia programmata, ed aspettare altri 3 mesi in attesa che i valori delle obbligazioni diano segni di ripresa:
DEDALO, uno delle sfide più estreme del Blog: come affrontare un "mandato strategico" di un investimento in Obbligazioni, ed oltretutto a Lungo Termine, iniziando l'investimento quando i tassi erano negativi nel 2020?
Impossibile non 'incappare' in un drammatico rialzo dei tassi (realtà che abbiamo affrontato 2 anni fa), ma non impossibile utilizzare tale strategia per posare i mattoncini del futuro.
Ed ecco a noi Dedalo, che per la prima volta dai grandi rialzi dei tassi, torna a livello nominale in gain, ma con una struttura di portafoglio completamente rivoluzionata (e valorizzata!) durante i tassi in ascesa:
Il capitale iniziale di 500mila ora vale 504122,35 con una poco rilevante performance del +0,82%. Abbiamo però superato una fase molto complessa di rialzo dei tassi, partendo 'eroicamente' con una strategia 'bond long term' nel periodo più sfavorevole della storia.
4 commenti:
Lettura piacevole e educativa. Ammirato dalla sapienza che trapela da "esercizi" come questo :)
Come sempre leggere le tue strategie, che formano "sul campo" i desiderosi di capire il come attraverso gli strumenti da relazionare al quando, sono un prezioso insegnamento.
E ora per Dedalo, in autunno, credo si apriranno nuovi orizzonti.
Portafoglio davvero interessante da seguire.
Se vedo bene non c'e' nessun ETF obbligazionario. Questo è per mantenere il controllo granulare sulla parte obbligazionaria, oppure perche' non ritieni che si possa gestire un portafoglio del genere con ETF obblig. o altro?
Assolutamente sì. Tutta la strategia di DEDALO è basata sul controllo della parte obbligazionaria. L'ho immaginato come l'Incubo del Consulente. 2020: il Bund Tedesco è NEGATIVO a 30 anni, i tassi sono la cosa più artificiale ed anomala che ci sia. Ti si siede davanti l'ipotetico cliente che chiede una strategia d'investimento che però utilizzi le "Sacre" obbligazioni redditizie e a lungo termine. E dove le trovo io? E come lo riduco l'abominevole rischio valuta? Se avessi investito in Bund Tedeschi a 30 anni anziché in DAMOCLE, per capirci, oggi avrei una performance del -50% anziché positiva! Ho descritto una serie di tecniche: si entra nelle obbligazioni, controllandole, progressivamente. Non posso comprare azionario diretto? Ci investo le cedole anziché il capitale. Portafoglio di copertura, diversificazione tra obbligazioni di NATURA diversa (non potendo prendere un ETF già diversificato) e così via. Non è che un obbligazionario lungo non abbia comunque visto un sali-scendi, ma oggi DEDALO è positivo (e ha dentro cosette redditizie e molto diversificate), il Bund Tedesco sta a -50% se non di più.
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